
retailtrend-oceania blog journal by Retailtrend.it (24 agosto 2025) – Fonterra Co-operative Group Ltd ha annunciato il 22 agosto di aver raggiunto un accordo per la vendita delle sue attività globali Consumer e delle attività associate a Lactalis, uno dei principali gruppi lattiero-caseari al mondo. La transazione, del valore di 3,845 miliardi di dollari neozelandesi, è soggetta a condizioni preliminari, tra cui l’approvazione degli azionisti agricoltori di Fonterra, la separazione delle attività vendute e il via libera delle autorità regolatorie competenti.
Dettagli della cessione

La vendita comprende le attività Consumer di Fonterra (escludendo la Grande Cina), i marchi Consumer, le operazioni integrate Foodservice e Ingredients in Oceania e Sri Lanka, oltre alle attività Foodservice in Medio Oriente e Africa. Inoltre, vi è il potenziale per un aumento di 375 milioni di dollari nel valore aziendale della transazione, qualora vengano incluse le licenze Bega detenute dalla filiale australiana di Fonterra.
L’accordo include anche un’intesa a lungo termine per la fornitura di latte e ingredienti da parte di Fonterra alle attività cedute, garantendo che il latte neozelandese continui a essere utilizzato in marchi iconici come Anchor e Mainland.
Il presidente di Fonterra, Peter McBride, ha dichiarato che la decisione è il risultato di un processo competitivo che ha visto l’interesse di numerosi offerenti. “La vendita a Lactalis rappresenta l’opzione più vantaggiosa per la nostra cooperativa, sia per il valore immediato che offre sia per la possibilità di un ritorno rapido del capitale agli azionisti rispetto a un’IPO,” ha affermato McBride.
Impatto strategico e vantaggi per gli azionisti

Miles Hurrell, CEO di Fonterra, ha sottolineato che l’accordo consente alla cooperativa di concentrarsi sulle sue attività principali nel settore degli ingredienti e della ristorazione. “La cessione ci permette di rafforzare la nostra posizione come leader globale nel settore degli ingredienti innovativi, vendendo prodotti in oltre 100 paesi,” ha spiegato Hurrell.
Fonterra punta a un ritorno sul capitale esente da imposte pari a 2,00 dollari per azione, equivalente a circa 3,2 miliardi di dollari. Gli azionisti agricoltori saranno chiamati a votare sull’accordo in un’assemblea straordinaria che si terrà tra la fine di ottobre e l’inizio di novembre 2025.
Approvazioni regolatorie e tempistiche previste
La transazione è soggetta all’approvazione di diverse autorità regolatorie, tra cui l’Overseas Investment Office in Nuova Zelanda e il Foreign Investment Review Board in Australia. Inoltre, saranno necessarie autorizzazioni da parte delle autorità competenti in paesi come Kuwait, Nuova Caledonia e Arabia Saudita.
Nel luglio 2025, l’Australian Competition & Consumer Commission ha dichiarato che non si opporrà alla proposta di acquisizione da parte di Lactalis in Australia. Se tutte le condizioni saranno soddisfatte, si prevede che la vendita sarà completata nella prima metà del 2026.

Prospettive future
Fonterra ha confermato che le sue previsioni di utili per l’anno fiscale 2025, pari a 65-75 centesimi per azione, rimangono invariate. Gli utili per l’anno fiscale 2026 saranno annunciati a settembre 2025 e rifletteranno esclusivamente le operazioni continuative della cooperativa.
Il Consiglio di amministrazione ritiene che questa cessione sia coerente con la strategia a lungo termine della cooperativa, focalizzata sulla creazione di valore per gli agricoltori attraverso le attività principali nel settore degli ingredienti e della ristorazione.
Emmanuel Besnier, CEO di Lactalis, ha espresso entusiasmo per l’acquisizione: “Questa operazione rafforza significativamente la nostra strategia in Oceania, Sud-est asiatico e Medio Oriente. Siamo lieti di diventare partner chiave di Fonterra e di accogliere nuovi team nella famiglia Lactalis.”
La vendita rappresenta un passo significativo per Fonterra nel ridefinire il proprio focus strategico e rafforzare la sua posizione nei mercati globali degli ingredienti lattiero-caseari. Con il sostegno degli azionisti agricoltori e il completamento delle approvazioni regolatorie, questa transazione segna un’importante evoluzione nel panorama lattiero-caseario internazionale.